Rapimento in strada a Brindisi, porta via bambino di 10 anni schiaffeggiando la sorella, 29enne arrestato dalla Polizia


Secondo la ricostruzione fornita alle forze dell’ordine, che poi hanno recuperato il bambino restituendolo fortunatamente incolume alla famiglia, intorno alle 20:30 il 29enne, che si trovava dal lato opposto della strada, avrebbe fermato il traffico per attraversare puntando dritto verso i due malcapitati, schiaffeggiato i due e preso il bambino dirigendosi poi verso i passaggio a livello di via Osanna. Mentre la 19enne chiedeva aiuto urlando, son o state avvertite le forze dell’ordine, una pattuglia delle volanti della Questura è arrivata sul posto riuscendo ad intercettare in pochissimo tempo l’uomo che fuggiva con il bambino stretto a sè.
Il 29enne è stato tratto in arresto ed il bambino riconsegnato ai genitori che nel frattempo erano tati avvisati e si erano recati sul posto.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno riscontrato, oltre allo shock, i segni degli schiaffi e sul bambino e lividi dovuti allo strattonamento.
Il 29enne che con sè aveva uno zaino contenente e catene e oggetti contundenti, è stato arrestato per sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di armi; è inoltre risultato avere precedenti per atti osceni davanti ai minori e minacce armate di coltello. Il pubblico ministero di turno ha disposto la custodia cautelare in carcere.
LA COMUNICAZIONE UFFICIALE DELLA POLIZIA DI STATO
L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal Questore Giampietro Lionetti ha permesso alla Polizia di Stato di Brindisi di intervenire tempestivamente a seguito della segnalazione di un giovane che pochi istanti prima aveva rapito un bambino dopo aver strattonato la sorella che lo teneva per mano.
I fatti sono avvenuti nella serata dell’11 ottobre, in via Provinciale San Vito, quando le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Brindisi, allertate dalle segnalazioni giunte sulla linea di emergenza, hanno arrestato un 29enne gambiano, regolare sul territorio nazionale. L’uomo avrebbe avvicinato una donna che stava passeggiando con il fratellino minorenne, strattonandola e spintonandola per poi colpire con uno schiaffo il minore, prendendolo tra le braccia e allontanandosi in direzione del passaggio a livello che separa via
Provinciale San Vito da via Osanna.
Le urla della ragazza hanno richiamato l’attenzione dei cittadini presenti, che hanno richiesto subito l’intervento della Polizia di Stato. Giunti sul posto, gli agenti delle Volanti hanno notato il giovane che, alla vista della Polizia, ha lasciato il bambino tentando di darsi alla fuga, ma è stato subito raggiunto e bloccato dai poliziotti. Nello zaino che aveva con sè sono stati rinvenuti due grossi lacci prodotti artigianalmente.
Poco dopo, a scopo precauzionale, il bambino è stato accompagnato dalla madre presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Perrino di Brindisi, ove i medici hanno riscontrato lievi lesioni.
L’uomo è stato arrestato per sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere e, dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale, in attesa del giudizio di convalida.
I fatti sono avvenuti nella serata dell’11 ottobre, in via Provinciale San Vito, quando le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Brindisi, allertate dalle segnalazioni giunte sulla linea di emergenza, hanno arrestato un 29enne gambiano, regolare sul territorio nazionale. L’uomo avrebbe avvicinato una donna che stava passeggiando con il fratellino minorenne, strattonandola e spintonandola per poi colpire con uno schiaffo il minore, prendendolo tra le braccia e allontanandosi in direzione del passaggio a livello che separa via

Le urla della ragazza hanno richiamato l’attenzione dei cittadini presenti, che hanno richiesto subito l’intervento della Polizia di Stato. Giunti sul posto, gli agenti delle Volanti hanno notato il giovane che, alla vista della Polizia, ha lasciato il bambino tentando di darsi alla fuga, ma è stato subito raggiunto e bloccato dai poliziotti. Nello zaino che aveva con sè sono stati rinvenuti due grossi lacci prodotti artigianalmente.
Poco dopo, a scopo precauzionale, il bambino è stato accompagnato dalla madre presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Perrino di Brindisi, ove i medici hanno riscontrato lievi lesioni.
L’uomo è stato arrestato per sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere e, dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno, è stato condotto presso la locale Casa Circondariale, in attesa del giudizio di convalida.